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Guida al Web per imprenditori

4 motivi per cui NON sviluppiamo siti con Wordpress
18 febbraio 2016

4 motivi per cui NON sviluppiamo siti con Wordpress

WordPress è uno tra i CMS più diffusi e utilizzati per la realizzazione di siti web. Si tratta di una piattaforma open source relativamente semplice e personalizzabile, grazie all’utilizzo di plug-in free o a pagamento.

Eppure non è tutto oro quel che luccica. Ecco 4 buone ragioni per cui scegliamo di non utilizzare WordPress per creare i siti web.

1- Nato per il blog

WordPress nasce come piattaforma per la creazione di blog, ed è perfetta per questo scopo. Purtroppo però, WP mostra i suoi limiti di performance quando il sito che si vuole sviluppare richiede la gestione di funzionalità più avanzate quali una sezione e-commerce, un’area riservata o la presenza contemporanea di molteplici moduli di contatto.

2- Il sito web lo vorrei così…

WordPress consente di acquistare molteplici temi e plug-in per customizzare il sito web. Tuttavia, spesso e volentieri, tali personalizzazioni non rispondono alle esigenze del cliente e impongono di adeguarsi a format pre-costituiti nella grafica e nella struttura.

3- La sicurezza conta

I siti web realizzati con CMS open source e molto diffusi (da questo punto di vista WordPress è l’esempio più lampante) sono presi di mira da Hacker e Cracker di tutto il mondo, i quali creano bot ad hoc capaci di danneggiare automaticamente milioni di siti.

Per questa ragione, se avete la necessità di realizzare un sito che contenga informazioni e dati importanti, potrebbe essere una scelta imprudente decidere di svilupparlo con WordPress, esponendolo così a maggiori rischi di attacchi.

Un altro aspetto di WordPress che crea potenziali problemi di sicurezza riguarda i commenti.  Esistono diversi software in grado di individuare in rete i siti web sviluppati con questo CMS e di generare in automatico e quotidianamente milioni di commenti spam.

4- Se c’è traffico…

WordPress ha un codice complesso e strutturato, soprattutto quando in un sito vengono inseriti plug-in o estensioni varie. Tale caratteristica rende il CMS un po’ pesante per i server, soprattutto se, come auspicabile, il sito ha molto traffico.

Tutto ciò rallenta la navigabilità del sito e l’esperienza dell’utente potrebbe risultare gravemente compromessa.

Che scegliate WordPress, un CMS proprietario o lo sviluppo con codici di programmazione, in ogni caso, il consiglio che vi diamo è di valutare sempre i pro e contro del prodotto in base alle caratteristiche che deve avere il vostro sito web.

 

Autore Elena Arnaboldi   •   siti | web | web design |